mercoledì 6 febbraio 2008

...un cano andaluso...

(...)La sceneggiatura fu scritta in meno di una settimana secondo una semplicissima regola adottata di comune accordo: non accettare alcuna idea, alcuna immagine in grado di condurre a una spiegazione razionale, psicologica o culturale. Aprire le porte all’irrazionale. Accogliere soltanto le immagini che ci colpivano, senza cercar di capire perché.
Tra noi non ci fu mai la minima contestazione. È stata una settimana di identificazione totale. Uno diceva, per esempio: “L’uomo trascina un contrabbasso”. “No” diceva l’altro. E quello che aveva proposto l’idea accettava subito il rifiuto. Lo sentiva giusto. In compenso, quando l’immagine proposta da uno veniva accettata dall’altro, ci sembrava immediatamente luminosa, indiscutibile e la scrivevamo seduta stante.

2 commenti:

Dino ha detto...

mi sa che sto film lo cercherò... e poi lo guardero!!cmq ma devo scoprire per caso che hai un blog??? mannaggia ate!! cmq mo te linko :D ciao buona giornata!!
p.s. fatemis apere per sta sera prima possibile... per domenica sembrano esserci speranze.. speriamo bene!ciao!!!

Anonimo ha detto...

Ottimooo....
ecco la chiave giusta!!
Dai, cominciamo...

un uomo entra in un caffe'...
SPLAH!!!!

che dici?!
Hai 10 sec. per dire 'no'.

Mi dispiace...
Scaduti.