martedì 28 ottobre 2008

L'ALBATRO


Sovente, per diletto, i marinai catturano degli albatri, grandi uccelli marini che seguono, indolenti compagni di viaggio, il bastimento scivolante sopra gli abissi amari.
Appena li hanno deposti sulle tavole, questi re dell'azzurro, goffi e vergognosi, miseramente trascinano ai loro fianchi le grandi, candide ali, quasi fossero remi.

Com'è intrigato, incapace, questo viaggiatore alato! Lui, poco addietro così bello, com'è brutto e ridicolo. Qualcuno irrita il suo becco con una pipa mentre un altro, zoppicando, mima l'infermo che prima volava.

E il Poeta, che è avvezzo alle tempeste e ride dell'arciere, assomiglia in tutto al principe delle nubi: esiliato in terra, fra gli scherni, non può per le sue ali di gigante avanzare di un passo.

domenica 13 luglio 2008

giovedì 1 maggio 2008

sabato 19 aprile 2008

...sabato...

...altri caffe'...


gestisco situazioni.
guardo i fiori.
trasmetto.
colori nuovi.
in bianco e nero.

venerdì 18 aprile 2008

...una palma sulla testa...



vivo e pensante.
bambino tra gli infanti.
un indiano.
una lezione di semiotica.
e uno spettacolo teatrale.
un kebab da digerire.

martedì 15 aprile 2008

quasi tutti i nostri eroi avevano torto


...i fiumi dove i cani non si tuffano,
noi li attraversiamo.

le donne che gli altri uomini non vogliono,
noi le amiamo.

il cavallo con la fasciatura,
noi ci puntiamo.

...dov'eri tu quando le stelle del mattino gioivano in coro?!?!?


Offuscate tutte le stelle, perché non le vuole più nessuno.
Buttate via la luna, tirate giù il sole, svuotate gli oceani e abbattete gli alberi, perché da questo momento niente servirà più a niente.

...Qualunque cosa si dica in giro, parole e idee possono cambiare il mondo.


lunedì 14 aprile 2008

...nuove sfide...


...media composer...avid...

...capo di me stesso


Ho già mandato a farsi fottere il mio piano astrale
il cielo non mi serve tanto qui fa un caldo tropicale
i demoni che tornano e mi vengono a cercare
io li scaccio con un gesto come fossero zanzare
triste da accettarsi, nulla è cambiato anzi
parecchio è peggiorato e mo so cazzi
se mi guardo attorno altro che tra Montecchi e Capuleti
tutti contro tutti e non ci sono innamorati
nè principi, nè principesse solo gente messa in mezzo dalle solite stesse promesse
e sai che se si fa la fame è cane mangia cane
è un mondo di papponi perciò va tutto a puttane
e tocca spaccare e mordere più forte perchè poco c'è di certo oltre la morte
è tutta na tirata a sorte
ma non ci sto
adesso sul flusso di parole stringo la mia vita
ed i suoi sbagli senza ne guinzagli e museruole
la notte che mi chiama
mi vuole sono pronto
e pago tutto quanto ciò che passa sotto le mie suole
in culo al mondo
a chi ti vuole fermo sullo sfondo
a chi ti ruba il tempo
con la scusa che un bel giorno
il conto tornerà come per incanto
e intanto t'ha già preso tutto quanto
e intanto...

Un altro giorno evanescente
ancora un passo nell'ignoto
straniero sulla terra
con la guerra dentro il cuore
con la formula del vuoto
capo di me stesso dentro il gioco
o vittima del fuoco che mi arde dentro mentre cerco un modo
tutto cambia tutto passa tutto e io ci sono
ma quello che mi passo non lo sanno loro
se sono un libro con una storia che si sta scrivendo
posso cambiarlo ogni secondo
ogni secondo me la invento
il mio cuore spinato
cerca soluzioni sotto un cielo senza stelle in questo giorno spietato
pago tutto il doppio
niente m'hanno regalato
eppure nella vita sono sempre stato grato
e poi stato lasciato
fuori dalla porta con il mio rompicapo
fuori dalla moda fuori gioco e sbagliato
solo dalla mia parte convinto e blindato
telecomandato
tutte le cose che ho lasciato sono niente
faccio un paragone nella vita vera nella sua corrente
la gioia che si manifesta a volte mente
guarisco solo quando sono tra la gente
se questo treno non arriva
è duro essere un vagone
se vuoi esse la locomotiva
essere uno centomila senza nessun complesso
il capo di me stesso
in una riga
eh si...

domenica 13 aprile 2008

...Ira del baccano...


...per ogni cosa che finisce ce n'e' una nuova da iniziare...

venerdì 11 aprile 2008

...oFFicine doppia eFFe...

...mah?!?!


...odio pieno...


Quello che ti do e' quello che c'ho che so
non chiedermi di piu' di piu' non ho
faro' per te quello che tu hai fatto per me ma ricorda
chiusa quella porta indietro non si torna
posso darti amore come odio
posso darti un problema come invece posso dartene il rimedio
posso darti poco se per te e' poco
farti arrivare questa strana sensazione di vuoto
che ho intorno perso dentro la normalita'
se qualcuno parte e sai che non ritornera'
posso darti tutto quello che ho imparato
oppure solamente quel poco che mi hai dato,
posso regalarti la luce del sole che brilla
accendere il fuoco che e' in te mi basta solo una scintilla
per fare piu' bella questa sera
posso anche amarti ma amarti alla mia maniera.

mercoledì 9 aprile 2008

martedì 8 aprile 2008

...dovete combattere...


Prima regola del Fight Club: non parlate mai del Fight Club.
Seconda regola del Fight Club: non dovete parlare mai del Fight Club.
Terza regola del Fight Club: se qualcuno grida basta, si accascia, è spompato, fine del combattimento.
Quarta regola: si combatte solo due per volta.
Quinta regola: un combattimento alla volta, ragazzi …
Ottava e ultima regola: se questa è la vostra prima sera al Fight Club dovete combattere."

giovedì 3 aprile 2008

...cose preziose...


Nel buio tu cammini con me,
tu sei il motivo per cui sopravvivo perché
mi hai dato un obiettivo finchè
lacrime rosse non cadranno sull'asfalto.
Vedrò il tuo volto, saprò perchè mi hai scelto.
Nel buio tu cammini con me,
tu sei il motivo per cui sopravvivo perché
mi hai dato un obiettivo finchè
le mie battaglie non saranno concluse.
Ogni tuo sguardo, ogni frase: cose preziose.

A 16 anni stavo messo male,
vedevo il sole splendere dalla corsia di un ospedale.
uscendo toccai il fondo,
continuai scavando, ero allo sbando, tiravo a campare fumando.
Non scorderò mai quel periodo in cui non c'eri, quando
l'ultimo atto di fatto era il primo dei miei pensieri.
Giorni interi passando tra incubi e deliri, cercando la verità sul fondo di troppi bicchieri. Ricordo
con precisione l'istante, il primo contatto e la promessa che feci, che ancora rispetto,
l'episodio più importante della mia esistenza,
la conoscenza che mi guida in ogni circostanza,
con te sempre insieme
in ogni situazione, mi hai ceduto ogni cosa che ho avuto compreso il nome.
So bene che il mio debito è immenso,
lacrime spese cercando un senso...
cose preziose.

Nel buio tu cammini con me,
tu sei il motivo per cui sopravvivo perché
mi hai dato un obiettivo finchè
lacrime rosse non cadranno sull'asfalto.
Vedrò il tuo volto, saprò perchè mi hai scelto.
Nel buio tu cammini con me,
tu sei il motivo per cui sopravvivo perché
mi hai dato un obiettivo finchè
le mie battaglie non saranno concluse.
Ogni tuo sguardo, ogni frase: cose preziose.

Oggi combatto per me stesso adesso
ho un obiettivo, sopravvivo aspetto il passo successivo, attratto d
alla concreta presenza di una visione,
la cui espressione è l'insieme di quattro discipline.
Voci lontane che ascolto, rivolto in alto,
attendo che ogni quesito sia risolto, vedrò il tuo volto,
ricorderò ogni frase in ogni sguardo mistico,
perché se vivo ancora è solo tempo in prestito.
Sono dettagli, talvolta abbagli a volte tagli sopra i polsi affermano che sono sbagli,
passi falsi fatti in luoghi silenziosi, sono
le nostre anime unite come in simbiosi.
Occhi chiusi, scegli la giusta direzione,
qualcosa sopravvive anche se a rischio di estinzione.
So bene che il mio debito è immenso,
lacrime spese cercando un senso...
cose preziose.

Nel buio tu cammini con me,
tu sei il motivo per cui sopravvivo perché
mi hai dato un obiettivo finchè
lacrime rosse non cadranno sull'asfalto.
Vedrò il tuo volto, saprò perchè mi hai scelto.
Nel buio tu cammini con me,
tu sei il motivo per cui sopravvivo perché
mi hai dato un obiettivo finchè
le mie battaglie non saranno concluse.
Ogni tuo sguardo, ogni frase: cose preziose.

Nuovi orizzonti, nuove sfide, è un ciclo che si conclude, nuove strade
per chi procede sull'asfalto, il buio ha avvolto il resto del cammino,
hai scelto il mio destino e adesso portami lontano.
Lascio che sia tu a guidarmi a condurmi altrove,
perché mi aspettano altri dubbi, nuove insidie, altre prove.
Saprò sentire la tua voce anche se tace,
sarò capace di inoltrarmi in posti senza luce,
in mezzo a volti mai visti, trucchi tra illusionisti,
ricorda questo esisto solo perchè esisti.
Manifesto un legame profondo più dell'oceano il suono
che mi accompagna oltre la terra di nessuno
insieme camminiamo nel buio fino alla fine
perchè è tempo che il mio viaggio arrivi a destinazione.
So bene che il mio debito è immenso,
lacrime spese cercando un senso...
cose preziose.

Nel buio tu cammini con me,
tu sei il motivo per cui sopravvivo perché
mi hai dato un obiettivo finchè
lacrime rosse non cadranno sull'asfalto.
Vedrò il tuo volto, saprò perchè mi hai scelto.
Nel buio tu cammini con me,
tu sei il motivo per cui sopravvivo perché
mi hai dato un obiettivo finchè
le mie battaglie non saranno concluse.
Ogni tuo sguardo, ogni frase: cose preziose.
Nel buio tu cammini con me,
tu sei il motivo per cui sopravvivo perché
mi hai dato un obiettivo finchè
lacrime rosse non cadranno sull'asfalto.
Vedrò il tuo volto, saprò perchè mi hai scelto.
Nel buio tu cammini con me,
tu sei il motivo per cui sopravvivo perché
mi hai dato un obiettivo finchè
le mie battaglie non saranno concluse.
Ogni tuo sguardo, ogni frase: cose preziose.

...


...silvietta ha gia' 30 ore di vita...
(le 21 e 20 di ieri, quindi tutte le 21, tutte le 22... :-P nevvero geko...?!?!?)

...qualcuno ha gia' percorso 20 ore di kilometri...

qualcuno ne ha percorse 12
qualcuno conta le sue ore rimanenti...
qualcuno conta i giorni e attende...


chi conta le ore, chi i minuti...
c'e' chi conta alla rovescia,
chi non conta e chi non conta niente.

c'e qualcuno su cui si puo' contare.
qualcuno che conta.

conti che non tornano.

un'altra sigretta.
non le conto.
me ne rendo conto...

un conto da pagare.

chi beve per dimenticare di solito paga prima di consumare....
il conto.

mercoledì 2 aprile 2008

...gli indifferenti...


primo cortometraggio delle oFFicine doppia eFFe...
un paio di vite fa...

martedì 1 aprile 2008

...trepidante attesa...

...la picola silvia sta nascendo...

alle 6:34 si gridava alle acque rotte...

ommaronna che travaglio...

intanto c'e' chi parte

chi partira'...

chi sta arrivando e chissa' dove andra'...

...buon viaggio a tutti...

...writerz...



eh eh
oFFicine doppia eFFe...
istituzionali...

...senso della fine come trasformazione...


"Camminavo vicino alle rive del fiume
nella brezza fresca, degli ultimi giorni d'inverno
e nell'aria andava una vecchia canzone
e la marea danzava correndo verso il mare.
A volte i viaggiatori si fermano stanchi
e riposano un poco in compagnia di qualche straniero.
Chissa dove ti addormenterai stasera
e chissà come ascolterai questa canzone.
Forse ti stai cullando al suono di un treno,
inseguendo il ragazzo gitano con lo zaino sotto il violino
e se sei persa, in qualche fredda terra straniera
ti mando una ninnananna, per sentirti più vicina.
Un giorno, guidati da stelle sicure
ci ritroveremo in qualche ancgolo di mondo lontano,
nei bassifondi, tra i musicisti e gli sbandati
o sui sentieri dove corrono le fate.
E prego qualche Dio dei viaggiatori
che tu abbia due soldi in tasca da spendere stasera
e qualcuno nel letto per scaldare via l'inverno
e un angelo bianco seduto alla finestra."

giovedì 27 marzo 2008

...oggi...

...grazie...


Se poniamo due diapason uno accanto all’altro e ne percuotiamo uno solo, esso emetterà una nota musicale, il La naturale. L’onda sonora che si propagherà da esso (radianza) colpirà il secondo diapason, il quale – essendo capace di produrre e di reagire solo al La naturale, inizierà a vibrare a sua volta emettendo un secondo La. I due suoni possono essere uditi in modo distinto, ma se le onde emesse sovrappongono il loro periodo (cioè la loro forma d’onda), il suono si rafforza grandemente e risulta essere di intensità maggiore della loro somma (superradianza).
Per intenderci, è la sovrapposizione di onde marine in questa maniera a generare le onde anomale (tsunami).
Questo fenomeno si verifica anche tra due o più campi energetici biologici, quindi tra esseri umani (comunicazione energetica); è alla base di tutte le relazioni umane, particolarmente quelle affettivamente rilevanti (una passione travolgente è – in questo senso – uno tsunami).

...concept...



video realizzato per il concept di Giuseppe studente allo IED...

avevo tre anni meno di adesso...

...ammappa...